DALL'ITALIA 

Turista tarantino sconvolto dalla spazzatura di Roma: “So cosa significa vivere nell’inciviltà”

Simone è un cittadino di Taranto che nei giorni scorsi si è recato a Roma, dove ha potuto notare la bruttezza della capitale, assediata da incuranza e sporcizia. Perciò ha voluto esprimere il proprio pensiero pubblicando una lettera sul gruppo Facebook Roma fa schifo.

“Vi scrivo da turista. Per me Roma rimane la città più bella al mondo, ma io non capisco come possiate sopportare di vivere in queste condizioni. Sarò venuto a Roma più di 10 volte nella mia vita, ma conciata male come l’ho trovata la settimana scorsa non l’avevo vista mai. Con la mia ragazza alloggiavo a Trastevere. Dopo un acquazzone di 15 minuti il viale e le traverse erano totalmente allagate, rendendoci impossibile di raggiungere la vicina fermata del tram e di attraversare la strada. In tutta la città la quantità di immondizia, poveri senzatetto, tossici, buche con al loro interno vere e proprie piscine naturali, auto parcheggiate dappertutto, automobilisti che non rispettano le regole base del codice della strada, e in particolare bancarelle apparentemente o platealmente abusive e che vendono roba di dubbia provenienza, ci hanno lasciati sgomenti. La qualità del trasporto pubblico è ridicola, vergognosa, penosa, umiliante. Ci è stato quasi impossibile muoverci. Per andare da Trastevere al Parco della Musica con i mezzi Atac ci abbiamo messo PIÙ DI UN’ORA E MEZZA, quasi rischiando di perderci il concerto! L’infomobilità è poi un insulto bello e buono: i mezzi non rispettano mai né la frequenza né gli orari. Partono quando gli pare, 5 minuti prima o 5 minuti dopo, per esempio. Continue deviazioni o limitazioni. Mezzi in condizioni da dopoguerra in Afghanistan. La cosa più grave di tutto questo, è che la testimonianza che vi riporto proviene da un nativo e abitante di Taranto, città nota per i suoi disagi sociali, economici, politici, criminali, e per i suoi disastri ambientali. Io mi lamento in continuazione di Taranto, di quanto stia messa male, ma a confronto è un’oasi di pace e civiltà rispetto a Roma. Tutto questo per dirvi: fate qualcosa. La capitale non può stare in queste condizioni. Voi cittadini di Roma avete il dovere di far risplendere questa città abbandonata a se stessa, perché è la città più bella al mondo, lo avete capito o no!? Io e la mia ragazza ce ne siamo andati con la consapevolezza di non volerci rimettere più piede per molto tempo, per quanti disagi abbiamo avuto! Saliti per un weekend di svago, siamo tornati più stressati di prima. Io veramente vi mando un abbraccio perché da cittadino di Taranto so cosa significhi vivere nell’inciviltà, e i contributi della vostra pagina sono preziosi.Se vorrete riportare questa testimonianza vi chiedo di lasciarla in anonimato. Grazie. SIMONE”


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