Territorio 

Taranto, il Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia ha la sua sede: la Cittadella della Carità 

E’ fatta. Il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia arriva ufficialmente a Taranto nella Cittadella della Carità. La riunione di insediamento della Conferenza dei Servizi Decisoria, guidata dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ha deciso che la sede del Corso sarà la Cittadella e che l’attività didattica partirà il 14 ottobre 2019. L’Istituzione del Corso di laurea nel Polo universitario ionico  è stato decretato dal MIUR al termine di un lungo iter procedurale che ha visto quali attori protagonisti la scuola di Medicina, l’ Università degli Studi di Bari, la ASL Taranto, il Comune di Taranto, la Regione Puglia e l’ANVUR( l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e delle ricerca). Sessanta i posti a disposizione che saranno selezionati dal Concorso nazionale realizzato pochi giorni fa. Alla Conferenza hanno partecipato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” Stefano Bronzini,  il direttore generale dell’ASL Taranto Stefano Rossi, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il presidente della Provincia Giovanni Gugliotti e l’arcivescovo di Taranto Mons. Filippo Santoro.  Era presente altresì il preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Loreto Gesualdo, che ha dato grande impulso all’attuazione del percorso che ha condotto all’istituzione del Corso di Laurea presso la Cittadella della Carità.

Per la città di Taranto si tratta di una grande opportunità di sviluppo. Molto soddisfatto il presidente della Cittadella della carità avv. Prof. Salvatore Sibilla. “Avevamo espresso la nostra disponibilità ad accogliere il Corso di Laurea – spiega  Sibilla – per una serie di motivi: grandi rapporti con prestigiose università  che ci hanno portato, negli anni, a sottoscrivere convenzioni per specializzazioni post-laurea,  ampi spazi disponibili,  la presenza del Corso di Laurea delle Professioni Sanitarie,  un percorso sanitario delineato che permetterebbe anche il contatto con pazienti ed in ultimo la mission caritativa  della struttura fondata da Mons. Guglielmo Motolese e oggi rappresentata da Mons. Filippo Santoro. La Facoltà di Medicina è  una risposta alle note emergenze epidemiologiche ed ambientali del territorio, ma è anche una grande opportunità di crescita.  Gli studenti potranno studiare qui e specializzarsi”.

Una struttura molto ampia, nella quale si pratica la Medicina, che potrebbe diventare, nel tempo, un Campus Bio- medico. Il presidente Sibilla ringrazia tutti i protagonisti di questo momento storico per la struttura fondata da mons. Guglielmo Motolese ed oggi guidata da mons. Filippo Santoro. “Ora non si torna indietro, grazie all’impegno comune di tutte le forze che hanno lavorato insieme: Regione, Asl, Università, Comune, Provincia. Un percorso che rende la città di Taranto, la seconda in Puglia, protagonista di un grande processo di cambiamento.

Mons. Santoro ha sottolineato un aspetto molto importante del percorso. “ La Cittadella – ha detto –  oltre ad accogliere gli studenti ha un contesto di attenzione alla malattia e alla fragilità che aiuta  e quindi è un coinvolgimento pieno, è un mettere la struttura storica a servizio di quest’opera culturale di grande rilievo. C’è bisogno di una formazione professionale attenta perché è necessario unire la competenza al cuore allo sguardo perché venga fuori una formazione degna di alto livello per i nostri giovani”.

La Fondazione Cittadella della Carità,  attuazione del grande sogno di mons. Guglielmo Motolese, Arcivescovo di Taranto, è una struttura da sempre posta al servizio della comunità locale, composta da una R.S.A. di 80 posti , un Reparto di cardiologia, un reparto di riabilitazione cardiologica, un reparto di medicina fisica e riabilitativa, un Poliambulatorio specialistico e diagnostico con risonanza magnetica, un servizio di radiologia comprensivo di  mammografia, 30 posti letto destinati ad Hospice da attivare nell’anno in corso nella struttura “13 maggio”, una sala operatoria – elettrofisiologia, e in ultimo, è in corso di accreditamento un reparto di Medicina Generale . Ospita i Corsi di Laurea delle professioni Sanitarie.   I vasti spazi alberati e non che circondano la struttura sono luogo ideale per la costruzione di edifici a carattere universitario/ospedaliero e per la creazione di un vero e proprio campus biomedico di alto valore scientifico.(com.)


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