Cucina 

Nelle vigilie deliziano i tarantini, le Pettole

A Taranto, le pettole sono delle frittelle tipiche e tradizionali che si preparano e mangiano all’alba delle vigilie di Santa Cecilia, dell’Immacolata e del Natale.

All’alba di queste giornate, sulle note delle Pastorali, le case tarantine cominciano a profumare di deliziose pettole. Le più grosse “frɘzzóle” vengono preparate per accogliere, in abbondante olio bollente, la fresca pastella che le massaie si sono premurate di lavorare velocemente. Facili da preparare attraverso un miscuglio semplicissimo: acqua, farina, un pizzico di sale e del lievito di birra. Successivamente con un cucchiaio, si creano delle palline che vengono versate nell’olio bollente dove prendono le forme più strane. Questa tradizione, secondo Blandamura, vuole essere l’alternativa povera alle grasse fritture delle case ricche. Le pettole sono un piatto semplice ma molto gustoso: mangiate appena fatte, ancora calde, per apprezzare il soffice sapore. Generalmente vengono gustate come antipasto, oppure durante una portata e l’altra, o alla fine del pasto, ricoperte di miele o di zucchero. Le pettole sono preparate in tutta la Puglia e in alcune zone della Basilicata.

Ingredienti per 6 persone

500 g Farina di grano

30 g Lievito di birra

3 dl Acqua

Zucchero 

12 g Sale

Buone pettole a tutti!!!

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