Cultura 

Musica e inclusione: le scuole di Taranto ne discutono e mostrano le loro buone pratiche nel Seminario “L’ Incontro: “We will draw near”, quando la cultura musicale diventa strumento di integrazione delle diversità e dei disagi sociali ed educativi”

Rassegna “L’ Incontro: “We will draw near”, quando la cultura musicale diventa strumento di integrazione delle diversità e dei disagi sociali ed educativi” 

Si svolge oggi a partire dalle 18.00 nell’auditorium dell’IISS Pacinotti di Taranto il seminario – rassegna “L’ Incontro: “We will draw near”, quando la cultura musicale diventa strumento di integrazione delle diversità e dei disagi sociali ed educativi” del Progetto regionale Didattica musicale 2.0 nell’ottica dell’inclusione, della valorizzazione dei talenti e della creatività.

Il progetto regionale, che ha avuto come capofila il liceo Palmieri di Lecce, ha coinvolto scuole di ogni ordine grado di tutta la Puglia. In ogni provincia è stata individuata una scuola “nodo” che ha attivato la rete delle scuole aderenti al progetto e ne ha coordinato le attività. A ciascun nodo provinciale è stata assegnata una tematica da affrontare e declinare nelle proprie attività. Nella provincia di Taranto è stato individuato il Liceo Statale Archita cui, anche in virtù di un’esperienza consolidata in questo ambito, è stato assegnato il tema “Musica e inclusione”. L’evento di oggi si pone alla conclusione del percorso e prelude all’evento conclusivo regionale che si svolgerà a Lecce al Teatro Apollo il prossimo 6 giugno e vedrà la partecipazione di tutte le reti attivate nelle province pugliesi.

Nel corso del Seminario-Rassegna saranno presentati, attraverso le esperienze dei singoli istituti partecipanti, processi educativi innovativi e buone pratiche nel campo della pedagogia musicale, fatti di vocalità, uso di strumenti, attività gestuali e motorie.

La musica, infatti, in queste pratiche innovative, si rivela uno strumento particolarmente utile ad acquisire ed interiorizzare le regole della convivenza civile, a sviluppare l’intelligenza creativa, a favorire il benessere psico-fisico, ad incrementare la concentrazione nello studio, a potenziare le strategie di apprendimento e in generale ad includere in attività coinvolgenti e gratificanti bambini e ragazzi “fragili” per disabilità e/o deprivazione economica, sociale e culturale.

Ogni Istituto della rete illustrerà i contenuti della propria pratica didattica inclusiva. Sarà l’occasione per condividere pratiche virtuose già in atto in numerose realtà della nostra provincia, in cui strumenti trasversali quali il teatro, la musica, la psicomotricità vengono quotidianamente percorsi ed esplorati.

Nell’ambito del Seminario i Dirigenti Scolastici degli Istituti in rete sottoscriveranno un protocollo di rete il cui obiettivo è consolidare, stabilizzare e potenziare le buone pratiche didattico-musicali e teatrali nelle scuole primarie e secondarie, di primo e secondo grado.

In particolare l’incontro sarà aperto dagli intereventi della Dirigente Scolastica del Liceo Archita Angela Maria Santarcangelo e della professoressa Maria Antonietta Carola, referente del nodo provinciale di Taranto.

Seguiranno le relazioni e le “esibizioni” esemplificative di tutti gli Istituti scolastici della rete ciascuna dedicata a un ”incontro” musicale.

L’incontro con la voce sarà affrontato dalle professoresse Antonella Venneri dell’Istituto Comprensivo “Salvemini” e Anna Russo dell’Istituto Comprensivo “XXV luglio-Bettolo”.

La professoressa Fiorella Odeven dell’Istituto comprensivo” C. G. Viola” presenterà l’incontro tra musica e colori, mentre la professoressa Cristina Di Nunzio, dell’I. C. “R. Moro”, presenterà l’incontro con l’armonia.

La professoressa Nicoletta Fallacara, del Liceo Archita, presenterà l’incontro con gli echi della storia, un interessante e coinvolgente progetto in cui i ragazzi si sono cimentati con pratiche musicali e strumenti antichissimi ed hanno “contestualizzato” tali attività musicali in una grotta nel territorio di Statte, mentre il professor Roberto Ceci, dell’I. C. “San Giovanni Bosco” presenterà l’incontro con le mani bianche, una pratica messa a punto  nell’ambito del Sistema Abreu (il sistema di orchestre e cori giovanili nato in Venezuela per volontà di Jorge Luis Abreu, già ministro della cultura del paese sudamericano, con l’obiettivo di recuperare e includere attraverso attività musicali accessibili a tutti, i bambini e i ragazzi “di strada” delle favelas. Infine il professor  Francesco Marchionna, dell’I. C. “Sciascia” presenterà l’incontro con il ritmo.


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