Territorio 

Ilva: Codacons pronto a impugnare al Tar il nuovo accordo che non prevede indennizzi per i danneggiati

Se da un lato i lavoratori dell’Ilva hanno approvato l’accordo con ArcelorMittal, con lo stabilimento di Cornigliano che ha raggiunto il 90% dei voti favorevoli, dall’altro rimane aperta la questione dei cittadini di Taranto danneggiati dall’inquinamento ambientale, in favore dei quali nessun provvedimento è stato adottato né dallo Stato, né dalla società indiana.

“Nessun accordo su Ilva può essere accettato se non prevede espressamente indennizzi in favore degli abitanti di Taranto che, a causa dell’inquinamento, hanno subito danni morali e materiali immensi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Anche nel caso in cui il referendum odierno dei lavoratori di Taranto dovesse approvare l’intesa con ArcelorMittal, il Codacons si vedrebbe costretto ad impugnare dinanzi al Tar gli atti relativi all’accordo, perché non prevedono le dovute misure risarcitorie a favore della popolazione”.
“Proprio per evitare nuovi contenziosi legali abbiamo scritto a Luigi Di Maio chiedendo un incontro urgente con il Ministro, allo scopo di affrontare il nodo indennizzi e studiare soluzioni che possa risarcire la popolazione dei gravi danni subiti” – conclude Rienzi. (Foto di Antonio Ciriello PhotoEos)

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati