Territorio 

Ex Ilva, Melucci: “possibile chiusura se confermati dati ambientali e sanitari”

Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, annuncia la possibile chiusura dell’acciaieria Arcelor Mittal se l’inquinamento sara’ provato “dai dati ambientali e sanitari”. 

Il sindaco e’ intervenuto nel Consiglio comunale monotematico convocato sulla situazione ambientale della citta’ alla luce del nuovo allarme inquinamento.”Cosa puo’ fare un sindaco? La competenza e’ specificamente sanitaria. Ma dobbiamo rimanere nel perimetro delle norme. I dati sull’inquinamento ci sono e si stanno perfezionando. Se nel percorso che stiamo seguendo dovesse maturare la possibilita’ per noi di emettere un provvedimento radicale, come puo’ essere la chiusura degli impianti, lo valuteremo attentamente ma un provvedimento del genere per non fallire deve avere i requisiti di urgenza e contingibilita’ e il danno sanitario deve essere comprovato”. Lo ha detto il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci prendendo la parola nel corso del Consiglio comunale monotematico sui problemi ambientali, a cui hanno partecipato il governatore pugliese Michele Emiliano, il direttore generale di Arpa Puglia Vito Bruno e il direttore generale dell’Asl di Taranto Stefano Rossi.  Rispetto a questa vicenda – ha aggiunto il primo cittadino – vi annuncio che a giorni sara’ istituito l’Osservatorio permanente sulla Salute e se l’Osservatorio, gia’ nella prima seduta, ci dovesse indicare che i rischi sono concreti e attuali perche’ qui ci si ammala e si muore piu’ che altrove, l’ordinanza e’ pronta. C’e’ una pistola puntata sul tavolo e il grilletto pronto ad essere premuto. Non sappiamo quanta strada ci fara’ fare se manca il coinvolgimento del governo, se mancano le risorse, se non partono le bonifiche”. “Non sappiamo – ha ribadito il sindaco – se rischiamo un’altra Bagnoli oppure abbiamo la speranza di riconvertire come era nel sogno di qualcuno il 4 marzo 2018. Noi siamo pronti, noi ce la prendiamo la responsabilita’, ma basta illusioni e basta pensare che possiamo fare qualsiasi cosa fuori dalle norme e senza il conforto dei tecnici. Anche gli scienziati stanno lavorando, sono sul pezzo”.  (Fonte Norbaonline)



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