Politica 

Ennesimo cane randagio ucciso a Lido Silvana. Il consigliere Di Lena chiede nuovi interventi e maggiori controlli

Nei giorni scorsi è stato trovato ammazzato l’ennesimo cane randagio nei pressi di lido Silvana a Pulsano come mostrato su un social delle associazioni animaliste. 
Dopo l’episodio del ritrovamento sul litorale dI Pulsano di un animale, rivelatosi un gatto, ucciso barbaramente con una grossa pietra, questo nuovo episodio fa riflettere sulla necessità di nuovi mirati interventi in sostegno del randagismo.

Ne parla il consigliere Angelo DI Lena:

“Occorre intervenire subito con nuovi provvedimenti per il randagismo.
Il maltrattamento e l’uccisione di animali è un reato penale che danneggia l’immagine di una comunità perché si diffonde su facebook e sui tutti i siti d’Italia. 
Ritengo che sia necessario un maggiore controllo del territorio in supporto e sostegno dei tanti volontari che si occupano di questo problema con fondi propri. 
Il comune deve fare la sua parte. 
Il regolamento per l’adozione dei cani custoditi presso i canili convenzionati del Comune di Pulsano è insufficiente a risolvere il problema perché le norme per l’ affidamento dei cani randagi ritrovati o catturati sul territorio comunale di Pulsano prevedono tra i requisiti necessari per l’adottabilità la residenza a Pulsano, laddove i cani devono poter essere adottati in ogni parte d’Italia mediante le cosiddette “staffette” ed i controlli delle adozioni su tutto il territorio nazionale. 
Ma v’è di più! 
Non ritengo giusto che chi adotta debba percepire contribuiti in euro!! 
E’ molto pericoloso ciò dal mio punto di vista ed è facile capire il perché… 
Piuttosto l’aiuto lo darei sotto forma di cure mediche o buoni per cibo! 
Sappiamo bene quanti furbetti ci sono che adotterebbero un cane solo per prendere soldi e poi ci ritroveremmo casi di cani legati agli alberi con microchip estratto tramite intervento chirurgico! 
Ritengo positiva la collaborazione del Comune con le associazioni animaliste e di volontariato, che svolgono un pregevole lavoro sul territorio nell’assistere gli animali, curarli e soprattutto controllarli quotidianamente e nelle pratiche di adozione, tenendo conto dell’ambiente nel quale andranno a vivere, delle caratteristiche fisiche e caratteriali, e dell’esperienza e delle aspettative del nuovo proprietario. 
Per tali motivi occorre che il Comune riveda il regolamento suddetto organizzando giornate per favorire l’adozione dei cani, aprendo i cancelli del canile della signora Solazzo e San Raphael , invogliando anche le scolaresche a partecipare e portando i cani a fare passeggiata invece di tenerli sempre chiusi in quei box”.


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