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Divertimento e sicurezza in barca coi propri bambini

Viaggiare in barca coi bambini non è un’impresa per pochi come spesso si è portati a credere, questo tipo di vacanza è ormai particolarmente diffusa e gradita anche tra chi non possiede una barca propria. Indipendentemente dalla grandezza del mezzo, la barca può essere molto divertente e permette di fare un’esperienza diversa sia a vantaggio degli adulti che dei più piccoli, non solo quelli che abitano in una città di mare come Taranto, ma anche per tutti gli altri; entrare in confidenza con l’acqua fin da piccoli è un ottimo modo per crescere tranquilli e sicuri di sé.

I bambini potranno divertirsi ed avere ricordi davvero speciali della loro vacanza, mentre gli adulti potranno continuare a coltivare la propria passione per il mare anche dopo aver avuto dei figli. È bene sfatare il mito che dipinge il mare come un luogo inospitale e poco sicuro, esistono infatti famiglie, come quella composta da Mike e Alisa Litzow, che hanno deciso di lasciare definitivamente la terraferma insieme ai loro bambini Eric ed Elias, per poter prendere il largo e girare il mondo via acqua. Non vi stiamo certo suggerendo di arrivare a tali livelli, è bene però rendersi conto che le vacanza in barca possono essere affrontate con serenità anche dai genitori dei più piccoli, sarà sufficiente avere qualche accortezza al fine di rendere il periodo in mare piacevole, sicuro e divertente per tutti!


Viaggiare in barca coi bambini: gli accorgimenti fondamentali

Per poter viaggiare in barca coi bambini continuando ad essere sereni per la loro sicurezza, sarà necessario mettere in atto alcuni accorgimenti essenziali. Anche nel caso in cui i vostri figli sappiano nuotare, è assolutamente necessario dotarli di un giubbotto salvagente durante la navigazione, accorgimento che sarebbe utile anche per gli adulti, soprattutto durante le manovre più frequenti ad esempio con la vela.

Allo stesso modo, dovrete anche cercare di rendere la barca un posto adatto a loro, dotandovi di alcuni accessori e modificando leggermente l’ambiente del mezzo. In particolare, il consiglio che si può dare a chi abbia bambini che già camminano o gattonano è quello di agganciare delle reti ai corrimano in acciaio e alle draglie dell’imbarcazione, in modo da evitare cadute accidentali in alto mare. Per i bimbi più piccoli si potranno inoltre creare giacigli ancorando delle reti alle strutture fisse della barca, come seggiolini, box e lettini che siano trattenuti da cinghie che non li faranno spostare durante la navigazione e nel corso delle diverse manovre per l’approdo e la partenza.

Visto che la barca è un mezzo in continuo movimento sarà necessario anche evitare che i vostri figli sbattano continuamente contro spigoli e mobili. Coprite, quindi, gli spigoli dei tavoli e dei diversi arredi con gli appositi strumenti di sicurezza, e cercate di riservare ai bambini un’area sicura per poter giocare, come quella dedicata alla consumazione dei pasti. Evitate anche che i bambini stiano troppo al sole soprattutto nelle ore più calde, l’ideale oltre al solito tendaggio da rada o da porto, sarebbe avere montato un tendalino adatto a restare aperto durante la navigazione.

È bene ricordare che i bambini non devono “subire” la vacanza, altrimenti si annoieranno e potranno diventare giustamente lamentosi e insofferenti, facendovi pentire di essere usciti di casa. Siate rilassati quindi, e permettete anche ai più piccini di aiutarvi con le manovre di tutti i giorni, ricordando che un bambini che ha preso confidenza con la barca non sarà solo più contento ma anche più attento e sicuro.

Se poi pensate che a barba sia un luogo troppo piccoli e quindi che possa presto diventare noioso per i vostri figli, mettetevi pure il cuore in pace… non è così! Provate a pensare a quali luoghi cercavate per giocare alla loro età, siamo certi che si trattava di spazi spesso angusti, a misura di bambino. Ecco perché lo spazio non sarà assolutamente un problema ma anzi una risorsa per la sua fantasia. Lasciate quindi che di tanto in tanto si creino i loro giacigli nelle cabine o che vi aiutino al timone, li farete sentire utili e si divertiranno aumentando la loro consapevolezza e il loro desiderio di sentirsi tutt’uno con l’esperienza della barca e della navigazione.

Un consiglio utile può inoltre essere quello di portare con voi un canottino gonfiabile, per far giocare il vostro bimbo sereno assieme ai suoi giochi, godendosi l’acqua senza dover necessariamente scendere dalla barca, o magari da utilizzare su una spiaggia su cui vi siete fermati. Un altro oggetto davvero utile è un visore subacqueo sia per voi che per i vostri bimbi, che potrà mostrar loro le bellezze dei fondali senza bisogno di immergersi e andare sott’acqua, si possono trovare in commercio anche a pochi euro!

Infine, cercate di intrattenerli in modi diversi: potrete concentrarvi sull’osservazione della fauna marina, degli uccelli presenti sul mare e anche del paesaggio, insegnandogli moltissime cose in maniera divertente. Niente paura quindi, salpate l’ancora e via!





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