Politica 

Assessore Borraccino, l’ospedale San Marco di Grottaglie non chiude

Di seguito il comunicato stampa dell’Assessore regionale  Mino Borraccino:

Certo è un risultato minimo, ma di questi tempi, a causa delle direttive nazionali che bisognava rispettare, pensiamo che ciò rappresenta una buona base dalla quale far ripartire  un presidio sanitario che sul territorio è sempre stato, in questi ultimi decenni, un punto di riferimento importante. Centro di Riabilitazione, di Lungodegenza, di Geriatria, Medicina, Laboratorio analisi e Radiologia, Punto di Primo Intervento, Farmacia, il Polo di Grottaglie attualmente è tutto questo, con una serie di Day Service chirurgici e medici di Ginecologia, di Urologia,  Chirurgia,Ortopedia, per la Terapia del dolore, la Diabetologia, la chirurgia plastica. Tutti  servizi sanitari importanti che il presidio “San Marco” di Grottaglie mette in campo. Attualmente sono 65  i posti letto riservati alla riabilitazione e alla lungodegenza che  a regime supereranno i 100. 

E’ attivo il Punto di Primo Intervento che ha sostituito un Pronto Soccorso che l’anno scorso ha avuto più 15mila accessi, con una media di oltre 40 accessi al giorno che hanno consentito cure assistenziali sul territorio importanti, contribuendo a non congestionare ulteriormente l’ospedale Santissima Annunziata del capoluogo jonico. 

Quella di oggi dunque è stata una giornata straordinaria che ha sancito la nascita ufficiale del Presidio “San Marco”. 

Ci sono però altri obiettivi da  raggiungere per rendere ancora più efficiente questa struttura importante, dotata anche di nuove palestre per la riabilitazione sia di pazienti ricoverati che per gli altri utenti,  e  nel mio intervento, oggi, alla presenza del Direttore Generale della ASL di Taranto, ho elencato una serie di interventi da fare. Innanzitutto ho evidenziato la necessità di implementare il personale, urgono infatti supporti ad esempio nel Reparto di Geriatria, mancano medici rianimatori e medici cardiologi. Serve l’acquisto di nuove apparecchiature, come ecografi e defibrillatori, cui, grazie alla disponibilità delle risorse dei fondi FESR, occorre provvedere urgentemente. 

Pensiamo che sia necessario anche adeguare ulteriormente la struttura. A tal proposito,abbiamo raccolto con piacere la notizia degli 8milioni di euro a disposizione per le infrastrutture e per l’ospitalità alberghiera, e dei 4 milioni di euro per la messa in sicurezza in base alle norme antincendio. Oltre 12 milioni di euro di lavori quindi interesseranno presto l’ospedale di Grottaglie, e ciò conferma la volontà di non chiudere la struttura, di continuare a chiamarlo tale quale supporto del POC di Taranto, punto di riferimento dell’intera provincia per la Riabilitazione, la Lungodegenza, la Geriatria e di alcuni interventi della Chirurgia grazie alla presenza di molti Day  surgery chirurgici, oltre che di una serie di laboratori medici che continueranno a svolgere il loro eccellente lavoro.

Nel mio intervento ho fatto un ringraziamento particolare  al Dirigente medico, dottoressa Bruni, e alla sua equipe, oltre che ai medici della Geriatria a partire dal suo Primario, dott. Di Maggio, per lo spirito di abnegazione e di adattamento che hanno mostrato in questi mesi, dovendosi trasferire dall’ospedale “Moscati” di Taranto al San Marco di Grottaglie, in tempi celeri. Ritengo che con lo spirito di gruppo, tutti insieme, si possono raggiungere ottimi risultati e fare bene, come ho constatato che sta avvenendo a Grottaglie, dove anche nei giorni scorsi mi ero recato a far visita, accompagnato dalla Direttrice della struttura, la dottoressa De Santis, che ringrazio per il suo impegno e per la sua disponibilità.


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