Cultura 

24 e 25 marzo, Giornate FAI di Primavera: 11 i luoghi aperti a Taranto e provincia

Il 24 e 25 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera!

Da 26 anni la più grande festa di piazza dedicata alla bellezza del nostro Paese, da scoprire e da proteggere. Sabato 24 e domenica 25 visita oltre 1.000 luoghi straordinari di tutta Italia insieme ai volontari del FAI.

In provincia di Taranto sono 11 i luoghi che saranno aperti e visitabili grazie ai volontari del Fai: I Tesori mai visti del MarTa, Taranto; Masseria Palesi, Martina Franca; Torre Mattoni e lago Salinella, Marina di Ginosa; Fonte Pliniano, Manduria; Chiesa di San Pietro Mandurino, Manduria; Frantoio Ipogeo, Manduria; Antica Conceria, Laterza; Fontana Medievale, Laterza; Chiesa di Santa Maria La Grande, Laterza; Chiesa, Parco Archeologico e Giardini Dattoli, Ginosa; Chiesa rupestre di San Leonardo, Ginosa.

Dal sito Fai, ecco nel dettaglio i luoghi visitabili a Taranto e Provincia

I Tesori mai visti del MarTa

Via Cavour, 10, TARANTO (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Venerdì: 08:30 – 13:00 – 15:30 – 19:00 (ultimo ingresso 19:00)
Note: Ingressi ad intervallo di mezz’ora; visite riservate esclusivamente alle scuole al mattino.

Sabato: 09:30 – 12:00 – 15:30 – 19:00 (ultimo ingresso 19:00)
Note: Ingressi ad intervallo di mezz’ora.

Domenica: 09:30 – 12:00 – 15:30 – 19:00 (ultimo ingresso 19:00)
Note: Ingressi ad intervallo di mezz’ora.

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
338 4134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Saranno visionabili reperti mai esposti e conservati nei magazzini del Museo, selezionati eccezionalmente per le loro peculiarità e la capacità di rappresentare la varietà delle produzioni e l’ampiezza delle relazioni culturali intercorse tra la città di Taranto e le altre realtà mediterranee tra l’epoca arcaica e l’età romana imperiale. Sarà costruito un percorso alla scoperta di reperti che verranno poi raccontati dagli Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole del territorio tarantino opportunamente formati. Un evento unico che consentirà di avvicinare il pubblico alla ricchezza del patrimonio che il Museo non solo espone nell’allestimento permanente, ma conserva nei suoi depositi, e di comunicarlo attraverso i suoi fruitori. Per l’occasione saranno allestite alcune postazioni per la valorizzazione delle attività di ricerca e di restauro dei “Tesori mai visti del MarTa”.

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni Liceo Statale Archita; Liceo Ginnasio Statale Aristosseno; IISS Ferraris-Quinto Ennio; Liceo Scientifico Battaglini; IIS Liceo Artistico Calo’; IISS Principessa Maria Pia; ITES Pitagora; IC Alfieri; IISS Mediterraneo

INZIATIVE SPECIALI
Allestimento di postazioni per la valorizzazione delle attività di ricerca e di restauro dei “tesori mai visti” del MarTa.

Masseria Palesi 

Via Per Crispiano zona, 144/A, MARTINA FRANCA (TA)

APERTURA A CURA DI
Gruppo FAI di Martina Franca

ORARIO
Sabato: 08:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole (visite sabato 24, al mattino).
3291150048 Gruppo FAI di Martina Franca

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

La Masseria Palesi, sorta tra il 1600 e il 1700, è un modello architettonico di notevole valore storico e pregio artistico; il più importante, nel suo genere, nel nostro Meridione. Il complesso ha un’estensione di circa 130 ettari e la superficie edificata è di circa 3800 mq. La splendida facciata, con un maestoso portale di accesso barocco, è adornata da statue in pietra, ed è preceduta da un’aia lastricata con chianche, la più grande dell’intera Puglia. Superato il portale si accede ad una corte interna, dalla quale ai apre alla vista un armonioso ed elegante edificio a due livelli, con locali di servizio al piano terra, ed un primo piano con ambienti abitativi gentilizi, camini, pavimenti in pietra, volte in tufo, e sobri affreschi alle pareti e ai soffitti che denotano un richiamo all’epoca barocca. Suggestiva è la cappella privata.

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni I.I.S.S. “L. da Vinci”; Liceo Statale “Tito Livio”

VISITE IN LINGUA STRANIERA
Inglese, Francese

INZIATIVE SPECIALI
Sabato 24 – dalle ore 8.30 alle ore 13: laboratori a cura della Coldiretti Taranto Domenica 25, ore 8-14 “Mostra mercato – Campagna Amica”, a cura della Coldiretti Taranto. ore 17.30 Conferenza: “Masseria Palesi. Storia, Arte, Paesaggio ed Economia”. Interventi: pof. Francesco Semeraro, Tilde d’Ambrosio, Maria Teresa Acquaviva.

Torre Mattoni e lago Salinella

Contrada Marinella – Marina di Ginosa, GINOSA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 15:30 – 18:00
Note: visite previste anche per le scuole al mattino

Domenica: 09:30 – 12:30 – 15:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
3384134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Torre Mattoni è una torre di avvistamento situata in contrada Marinella, tra la foce del fiume Bradano e del torrente Galaso a breve distanza dal mare. Esiste già nell’elenco del 1569 come fortificazione costiera del Regno di Napoli, fatto compilare dal vicerè, duca d’Alcalà, don Parafan de Ribera. Il lago Salinella, posto a 3 Km dal centro abitato, è un piccolo lago costiero retrodunale, idealmente diviso in due dal confine fra Puglia e Basilicata all’interno dell’Area naturale protetta “Riserva naturale Stornara”. Rappresenta l’ultima zona umida dell’anfiteatro ionico. La fauna ittica è notevole ed il sito è anche rifugio ideale di numerose specie di uccelli palustri, tra i quali nelle diverse stagioni si possono osservare il gabbiano reale, il fanello, la calandrella, la gallinella d’acqua, il migliarino di palude, l’airone. La vegetazione della pineta è caratterizzata dalla fitta presenza di una tipica conifera mediterranea, il pino d’Aleppo.

ITINERARIO
Murgia e Ionio: sinestesia di emozioni

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni I.C. “R. Leone” Marina di Ginosa

INZIATIVE SPECIALI
-“Identità marinese”: mostra fotografica – Palazzo della Delegazione Comunale, Piazza Indipendenza, Marina di Ginosa – “A spasso nel verde” – a cura della scuola dell’infanzia IC R. Leone – Contrada Marinella Sabato 24, ore 10.30 presso Torre Mattoni “Concerto FAI di Primavera”, a cura di docenti di strumento musicale che dirigeranno l’Orchestra dell’IC R.Leone.

Fonte Pliniano

Via Varrone Pirro, MANDURIA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 16:00 – 19:00
Note: Al mattino, previste visite per le Scuole.

Domenica: 09:30 – 12:30 – 15:00 – 19:00 (ultimo ingresso 19:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
338 4134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Il Fonte Pliniano è così chiamato perché citato da Plinio il Vecchio, nel libro II, cap.106 della sua “Naturalis Historia”. Plinio parla di un fonte dove il livello dell’acqua della vasca era sempre costante sia se venisse aggiunta sia se venisse tolta. Il miracolo di Plinio oggi si spiega scientificamente con la teoria dei vasi comunicanti. Il Fonte è una grotta seminaturale di forma quasi circolare; al centro vi è un serbatoio in muratura di forma cilindrica che raccoglie le acque sorgive, trasportate attraverso un piccolo canale da un ambiente roccioso adiacente. Oggi il pozzo è asciutto ma un getto d’acqua scende nella piccola vasca di raccolta posta più in basso del serbatoio principale. In alto, in direzione del pozzo cilindrico, troviamo un’apertura quadrangolare, raccordata all’esterno da un recinto di forma circolare. All’interno del recinto vi è un albero di mandorlo che si rinnova da secoli (ripreso anche nello stemma di Manduria).

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni Liceo “De Sanctis Galilei”

INZIATIVE SPECIALI
Sabato 24 e Domenica 25, ore 17 Visita guidata del Parco Archeologico a cura della Pro Loco di Manduria.

Chiesa di San Pietro Mandurino

Viale Scegnu, MANDURIA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 16:00 – 19:00 (ultimo ingresso 19:00)
Note: visite previste anche per le scuole al mattino

Domenica: 09:30 – 12:30 – 16:00 – 19:00 (ultimo ingresso 19:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole 338 4134140 null

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

L’edificio è composto da tre costruzioni di diverse epoche. Si raggiunge la Chiesetta superiore, attraverso un vialetto, delimitato da blocchi tufacei estratti probabilmente dalle antiche mura. La chiesetta di stile medievale, semplice all’esterno con una facciata di forma rettangolare, presenta due pilastri addossati alla parete che sostengono un arco. Al di sotto dello stesso una piccola porta. L’interno ad aula è diviso in due campate: la prima presenta una copertura a cupoletta (tipo tholos) e la seconda a botte. Nell’abside è visibile un affresco raffigurante San Pietro. A destra dell’ingresso, c’è una scala che conduce nell’ipogeo scavato nella roccia. Un lungo corridoio porta ad una camera quadrangolare, forse una tomba messapica con volta piana dipinta a finte travi. Trasversalmente al corridoio, troviamo una piccola basilica costruita probabilmente all’epoca dei monaci Basiliani. Le pareti sono scavate da nicchie affrescate.

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni Liceo De Sanctis Galilei di Manduria

Frantoio Ipogeo

Via I Fonte pliniano, 13, MANDURIA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 16:00 – 19:00 (ultimo ingresso 19:00)
Note: Al mattino, previste visite per le Scuole.

Domenica: 09:30 – 12:30 – 16:00 – 19:00 (ultimo ingresso 19:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
338 4134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Di norma i frantoi ipogei sono scavati interamente nella roccia ma nel nostro caso potrebbe trattarsi di una grotta (per la natura carsica del sottosuolo) modificata dall’uomo per renderla più funzionale. Inoltre l’apertura centrale potrebbe essere l’impluvium di una cisterna romana simile al Fonte Pliniano. L’altra apertura presente nella volta è chiamata “sciaja” e serviva per scaricare le olive direttamente nelle vasche, con notevole risparmio di tempo e lavoro. Nella grotta c’è una grande vasca in pietra, all’interno della quale è collocata una macina orizzontale dove venivano posate le olive e tre verticali rotanti che dovevano infrangerle. La pasta d’olive appena schiacciate veniva sistemata in un contenitore di legno dove venivano riempite le ceste di giunco. In seguito con il torchio si pressavano le colonne di ceste piene di pasta d’olive e si raccoglieva l’olio colato nel pozzetto.

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni Liceo “De Sanctis Galilei”

Antica Conceria

Via Concerie, 43, LATERZA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Note: Al mattino, visite esclusive per le Scuole.

Domenica: 09:30 – 12:30 – 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
338 4134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Dell’esistenza dell’industria conciaria, attività fiorente nel ‘700 a Laterza, si conosce bel poco eppure l’arte conciaria in quel periodo fu un’attività fiorente al pari dell’arte maiolica. In via Concerie è ubicato uno degli ultimi esempi di conceria esistente a Laterza. La conceria si presenta con la tipologia della “casa curtis”, unità edilizia non urbana ma di servizio alle attività artigianali o agricole. Una grande corte interna precede la struttura organizzata su due livelli, piano terra e primo piano. I due piani, grandi ambienti voltati, sono collegati mediante scala esterna: il profferlo, scala lapidea ad una rampa che corre lungo l’intera facciata dell’edificio e che permette il collegamento dei due piani. Al di sotto del profferlo, un mezzo arco racchiude l’accesso all’ambiente del pian terreno, destinatoa bottega conciaria. Sotto la scalinata, ancora visibile il grande camino, utilizzato per la concia delle pelli.

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni I.C. “A. Diaz”; I.C. “Michelangelo-Marconi”; IIS “G.B. Vico”, IPS “M. Perrone” Castellaneta

VISITE IN LINGUA STRANIERA
Inglese, Francese, Tedesco

Fontana Medievale

Via Concerie, LATERZA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Note: visite riservate esclusivamente alle scuole al mattino

Domenica: 09:30 – 12:30 – 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
338 4134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Questa fontana sorgiva, di origine medievali, era anticamente un struttura vitale per l’approvvigionamento idrico del popolo laertino. Durante l’impero romano venne costruito un acquedotto in carparo a cielo aperto che partiva dalla sorgente e covogliava le acque nel complesso della fontana. Splendidi gli undici faccioni che contengono le cannelle dalle quali dalle quali fuoriesce l’acqua, in precedenza accumulatasi in una cisterna. Da queste l’acqua si versa nel sottostante abbeveratoio per animali.

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni IC “A. Diaz” Laterza; IC Michelangelo-Marconi; IIS “G.B.Vico”; IPS “M.Perrone” Castellaneta

VISITE IN LINGUA STRANIERA
Inglese, Francese, Tedesco

Chiesa di Santa Maria La Grande

Via De Deo, LATERZA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Note: Al mattino, visite esclusive per le Scuole.

Domenica: 09:30 – 12:30 – 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
338 4134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

La Chiesa di Santa Maria La Grande, la più antica di Laterza, faceva parte dell’insediamento abbaziale comprendente l’Abbazia e il monastero; fu consacrata il 27 aprile 1112. Attualmente sopravvive soltanto la Chiesa, che comprende uno schema basilicale a tre navate scandite da due file di massicci pilastri. La facciata posteriore presenta tre absidi semicircolari, segno della struttura originaria della chiesa. Sulle colonne interne vi sono resti di icone affrescate: molto interessanti sono i capitelli a stampella, con coppie di animali addossati l’uno all’altro.

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni IC “A.Diaz”; IC “Michelangelo-Marconi”; IIS “G.B.Vico”; IPS “M. Perrone” Castellaneta

VISITE IN LINGUA STRANIERA
Inglese, Francese, Tedesco

INZIATIVE SPECIALI
Piccolo Concerto Musicale del Lather corus a cura del maestro Vincenzo Perrone – Chiesa di Santa Maria la Grande, Domenica 25 ore 11.30 Visita alla Collezione Chini – MUMA (museo della Maiolica) a cura degli apprendisti ciceroni-

Chiesa, Parco Archeologico e Giardini Dattoli

Contrada Madonna Dattoli – SP ex SS 580, GINOSA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 15:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Note: visite previste anche per le scuole al mattino

Domenica: 09:30 – 12:30 – 15:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
338 4134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Nella contrada rurale della Madonna Dattoli sono presenti l’acquedotto sotterraneo di età romana ubicato a pochi metri dalla chiesetta benedettina di Santa Maria Dattoli. Da fonti storiche apprendiamo che “Quivi in tempo di siccità sono solite a portarsi processionalmente le vergini ad implorare la grazia della pioggia”. Viene creato in questo modo un forte legame tra la vicina chiesa benedettina e la fonte d’acqua, inoltre ci perviene la notizia dell’esistenza in loco di “Bagni Dattoli ove ancora si vedono li vestigi di bagni atti a curare molte infermità”. Le indagini archeologiche effettuate nella contrada hanno permesso di riportare alla luce strutture riconducibili ad una sontuoso villa romana. Poco distante dal parco archeologico è ubicata la chiesa di S. Maria Dattoli distante circa 1 miglio dall’abitato. La cappella, dedicata alla Vergine, è citata all’interno della monografia storica compilata.

ITINERARIO
Murgia e Ionio: sinestesia di emozioni

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni I.C. “Deledda-San Giovanni Bosco” Ginosa

VISITE IN LINGUA STRANIERA
Inglese

INZIATIVE SPECIALI
– Visita Giardini Dattoli – Azienda Scarati Sabato 24 al mattino: Detti, proverbi, poesie, canti popolari curati da IC Deledda-Bosco al pomeriggio: – Danza popolare curata da IC Deledda-Bosco – Cercando il volto di Cristo – mostra di opere pittoriche e musive di Daniela Dian

Chiesa rupestre di San Leonardo

Via Mater Domini, GINOSA (TA)

APERTURA A CURA DI
Delegazione FAI di Taranto

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 – 15:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Note: Al mattino, previste visite per le Scuole.

Domenica: 09:30 – 12:30 – 15:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
Prenotazione solo per le Scuole.
338 4134140

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

La chiesa di San Leonardo vecchio è inserita nella contrada dell’Antica, quartiere San Leonardo, nucleo fondamentale del borgo medievale caratterizzato dalla presenza di una fontana e, dai primi anni del XII secolo, di una domus dei cavalieri teutonici intitolata a Santa Maria. La chiesa è costituita da un nucleo medievale rupestre successivamente ampliato con l’innesto di un avancorpo murario, essa risulta riaperta al culto nel 1764, successivamente è intitolata a Santa Maria Mater Domini. È presente un grande blocco calcareo disposto in orizzontale con l’affresco di San Nicola benedicente. Sull’altare medievale è raffigurata una tarda Deèsis, col Cristo, fra la Vergine e San Giovanni Battista, che regge un libro con la mano sinistra e benedice.

ITINERARIO
Murgia e Ionio: sinestesia di emozioni

VISITE A CURA DI
Apprendisti Ciceroni I.C. “Calò” Ginosa

VISITE IN LINGUA STRANIERA
Inglese, Francese, Spagnolo

INZIATIVE SPECIALI
Sabato 24 e Domenica 25, ore 17-20 Museo Civico Santa Parasceve – C.so V. Emanuele II, 95 – apertura deposito archeologico a cura di ETHRA – Ginosa…natura, storia, arte e spiritualità – mostra fotografica a cura dell’IC Calo’ – Chiesa di San Leonardo




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