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Cus Jonico: ufficiale coach Olive nel 2019-2020

Scontata dopo il bel finale di stagione di Taranto la “conferma” del tecnico brindisino per la prossima stagione. Conversano e il coach: “Ci sono ottime basi per andare avanti insieme”

Quando le cose vanno bene i matrimoni sono destinati a continuare. È così anche per il rapporto tra il Cus Jonico Basket Taranto e Davide Olive che, quasi non ce ne fosse bisogno ora c’è anche l’ufficialità, guiderà la squadra rossoblu anche nel prossimo campionato di serie C Gold 2019/2020.

Il “timbro” è arrivato dalle parole del general manager Roberto Conversano, di comune accordo con il presidente Sergio Cosenza, in diretta tv a Canale 85 nel corso della trasmissione Rossoblù 85. “Non scopriamo niente di nuovo – ha detto Conversano – di fatti la volontà e l’accordo di massima per andare avanti nella prossima stagione c’era già con il coach, i risultati dei playoff hanno solo rafforzato questa nostra convinzione. Davide ha fatto un lavoro straordinario rigenerando un ambiente che si era un po’ depresso, in campo ma anche sugli spalti. Grazie ai ragazzi e ai genitori della sua scuola basket di Francavilla, con cui ha un rapporto straordinario e che lo seguono ovunque, ha riportato entusiasmo e pubblico al seguito della nostra squadra”.

Contendo e soddisfatto coach Olive guarda già oltre: “C’erano da subito le basi per lavorare ancora qui a Taranto, dirigenza seria, brave e competenti persone con cui è possibile ragionare. Quello che ho chiesto alla società è di poter programmare sin da subito i passi da fare, abbiamo il tempo di fare le valutazioni del caso, sui giocatori da confermare o eventualmente ricercare secondo il mercato, le disponibilità e gli obiettivi”.

Sulla stagione appena conclusa il tecnico originario di Mesagne, ma francavillese di adozione, fa il suo bilancio: “Ho lavorato con un gruppo di bravi ragazzi, innanzitutto, che ha saputo fare gruppo in un momento difficile dopo 8-9 sconfitte consecutive. Fortunatamente c’è stata subito una risposta importante, a Vieste, nello scontro diretto che ci poteva condannare ai playout ed invece ci ha rilanciato nei playoff. Un gruppo che aveva già fatto bene nel girone d’andata e aveva bisogno solo di ritrovarsi, ed ha saputo farlo mentalmente e tecnicamente. I playoff ce li siamo giocati fino alla fine e di questo sono orgoglioso”.



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