Taranto. 107 mila euro alle spiagge riservate alla M.M, pagano i contribuenti

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Alla fine paga sempre pantalone.

Per le spiagge riservate agli ufficiali e agli ammiragli della Marina militare, in servizio e in pensione, situate a San Vito, il Centro Addestramento Aeronavale della Marina militare ha chiesto al Comando logistico della Forza armata 107mila euro (55mila per spese di pulizia, 30mila per materiali edili, legno e ferramenta per lavori di manutenzione e 22mila per spese di assicurazione impianti sportivi e ripianamento/sostituzione di ombrelloni, tavoli, sedie, sdraio, lettini e dotazioni varie). Per sistemare la spiaggia e i numerosi alloggi riservati agli ammiragli il comandante in seconda del Centro addestrativo della Marina, con largo anticipo rispetto alle date di apertura del riservatissimo soggiorno balneare (31 maggio) già il 27 febbraio si era premurato di ordinare ai suoi sottoposti di comunicargli entro il successivo 4 marzo i nominativi di 11 militari, tutti rigorosamente scelti tra i “sergenti”, “sottocapi” e “comuni” da utilizzare sia per i lavori di sistemazione e riparazione sia per il funzionamento della struttura pur conservando l’incarico previsto dalle tabelle organiche del reparto (O.D.T.).

In parole povere, i villeggianti privilegiati usufruiscono di una vacanza gratuita ai danni dei cittadini-contribuenti, che sono coloro i quali hanno sborsato quei 107mila utili a “consentire al personale in servizio di trascorrere periodi di riposo e di recupero psico-fisico in località con particolari caratteristiche climatiche ed ambientali; promuovere i vincoli sociali tra il personale, sia in servizio che in quiescenza, all’interno degli Enti, Corpi e Reparti dell’Amministrazione Difesa e sviluppare rapporti di convivenza e di relazione con la realtà esterna per realizzare la migliore integrazione tra questa ed il personale dell’Amministrazione Difesa (A.D.)”. Scusate se è poco.