Sorpresi a trafugare reperti archeologici, denunciati due “tombaroli” tarantini

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Intorno all’una di questa notte, grazie alla segnalazione di un solerte cittadino alla sala operativa 113, gli agenti della Volante, hanno sorpreso in Via Calabria all’interno di un esercizio commerciale  in ristrutturazione, due persone che dopo aver divelto il lucchetto della saracinesca erano scese  attraverso una scala  nei locali sotterranei  per trafugare alcune reperti archeologici venuti alla luce nel corso dei lavori di rifacimento del negozio.

I due,  nascosti dietro un muro divisorio, sono stati trovati in possesso di un borsone con all’interno oltre a  numerosi arnesi  atti allo scasso anche alcuni attrezzi in uso ai “tomabaroli” .

I fermati, entrambi tarantini di 51 e 47 anni sono stati accompagnati negli uffici di Via Palatucci e denunciati in stato di libertà per tentato furto aggravato.