Ilva, inseguimento nella notte per furto rame, 2 feriti gravi

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Svelato il fitto mistero che aleggiava intorno all’incidente avvenuto questa notte, lunedì 4 maggio, ad un vigilante che prestava regolare servizio all’interno dello stabilimento Ilva di Taranto.

Verso le 3 di questa notte gli Agenti della Volante si sono recati presso lo stabilimento, dove era stato segnalato dagli addetti alla vigilanza interna il furto di alcuni cavi di rame. Giunti sul posto i poliziotti hanno accertato la presenza di addetti alla sicurezza interna e di un’ambulanza dello stabilimento che stavano soccorrendo sia l’autore del furto che un vigilante rimasti feriti gravemente, dopo una rovinosa caduta da un terrapieno altro circa 4 metri presente all’interno allo stabilimento. Sia il vigilante che il ladro di rame, a causa delle loro gravi condizioni, sono stati ricoverati in codice rosso presso il nosocomio tarantino “Ss.ma Annunziata”.
Poco distante dal luogo della caduta, gli agenti hanno trovato anche un altro vigilante, anch’egli aveva partecipato all’inseguimento del ladro ed era precipitato dalla scarpata: tuttavia, quest’ultimo aveva fortunatamente riportato solo alcune fratture alle gambe, e le sue condizioni di salute non destavano gravi preoccupazioni.

Dalle prime indagini, pertanto, i poliziotti della Volante hanno appurato che i due vigilanti erano stati allertati da un terzo collega circa la presenza di un uomo, che si era introdotto all’interno di un capannone di una ditta privata ed aveva tagliato e portato via alcuni pezzi di cavo di rame di grosse dimensioni.
Il ladro, però, vistosi scoperto dalle guardie dello stabilimento, si è dato alla fuga, dando avvio ad un vero e proprio inseguimento, finito poi con gravissime conseguenze.

Valentina Palumbo