I Taralli di Pasqua

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I taralli, dolci tipici pasquali che fanno parte da sempre di quella tradizione gastronomica legata alle feste, rappresentano l’amore infinito, senza inizio e senza fine di nostro Signore.

I taralli insieme alle scarcelle rappresentano per noi pugliesi gli immancabili dolci tradizionali pasquali che tutti preparano per festeggiare questa ricorrenza e si affiancano alla colomba ed all’uovo di cioccolato.

Ingredienti:

1 kg farina 00
5 uova
300 gr zucchero
250 gr burro
buccia di limone grattugiata
un pizzico di garofano e cannella
2 bustine di vanillina
1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:

Versare la farina setacciata sulla spianatoia, fare la fontana e mettere lo zucchero con il burro morbido; iniziare ad amalgamare, aggiungere le uova, la buccia di limone, la cannella, la vanillina e per ultimo il lievito. Aggiungere un poco di acqua calda ed impastare e lavorare bene la pasta, finche’ risulti liscia ed omogenea, ( l’impasto non deve essere molto duro, né molle ). Formare i taralli, le cui forme hanno un preciso significato collegato alla Passione di Cristo. I taralli rappresentano la corona di spine, quelli a forma di treccina rappresentano la frusta e quelli strani rappresentano, con un po’ di fantasia, le tenaglie.
Fare con l’impasto dei lunghi cordoncini di cm 1 di spessore e cm 13 circa di lunghezza e chiuderli a ciambella (aiutarsi con un po’ di farina dato che l’impasto rimane un po’ umido).
Infornare in una teglia imburrata e infarinata a 180° C per 10/15 minuti.
I taralli saranno pronti quando risulteranno ben dorati .
Con lo stesso impasto, si possono realizzare le ” scarcelle “, taralli un pò più grandi, dalle forme più svariate: stendere un pezzo di pasta, con una tazza da latte, ricavare un cerchio, al centro mettere l’uovo lessato in precedenza ( diventerà sodo durante la cottura );  formare delle striscette di pasta, oppure delle piccole treccine, tagliarle ed incrociarle sull’uovo. Infornare. Ricoprire con i confettini colorati.