Giocare con la Dieta Mediterranea: accade a Manduria

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Lunedì 8 giugno iniziativa del GAL Terre del Primitivo dedicata ai bambini

Quattro classi di scuola elementare dell’Istituto Scolastico Prudenzano di Manduria pronte a cimentarsi con ortaggi, acqua e farina: lunedì 8 giugno arriva infatti l’iniziativa “Mediterraneo a tavola, giochiamo con l’orto”, organizzata dal GAL Terre del Primitivo. Destinatari, appunto, i piccoli allievi delle terze classi che potranno così conoscere e apprezzare i prodotti della terra, divertendosi e trascorrendo una giornata insolita. Dalla materia prima sino alla realizzazione del prodotto finito, passando attraverso i sensi, la creatività e la natura per toccare con mano e apprezzare frutti e ortaggi di stagione: è questo il presupposto dell’iniziativa che rientra nel progetto di cooperazione territoriale europea MedLS” Mediterranean Life Style (obiettivo specifico 3.1).

L’evento è stato pensato in vista della conclusione dell’anno scolastico e in coincidenza con l’Expo 2015, non a caso dedicata alla Dieta Mediterranea. Ecco allora l’idea di mettere in campo attività ludico-ricreative, con uno sguardo attento allo stile di vita sano e alla corretta alimentazione. Molteplici gli obiettivi del progetto: avvicinare i bambini alla scoperta della propria creatività,  far conoscere il mondo dell’alimentazione, dell’arte e il rispetto per l’ambiente, far apprezzare il valore dello stile di vita Mediterraneo. A guidarli in questa nuova esperienza saranno lo chef Clemente Magliola e le nutrizioniste Patrizia Ancona e Maria Teresa Rotelli. A coordinare la mattinata, il food expert Antonella Millarte. Molto ricca la proposta che prevede il laboratorio di cucina e di pittura creativa “Dall’orto alla tavola” con due momenti: la pittura con colori naturali -ottenuti dagli ortaggi- e la fetta di pane casereccio da usare come tavolozza che alla fine diventerà una gustosa merenda da gustare. Rosso come il pomodoro, l’arancione dalla carota, il giallo dal peperone, il verde da bietola, spinaci e zucchine, infine viola da raparossa: un tripudio di gusto e colori che indubbiamente faranno incuriosire i più piccoli. Altro momento con “Mani in pasta”, per imparare a fare la pasta fatta in casa. Al termine del laboratorio, tutti a tavola per gustare quanto realizzato, rigorosamente accompagnato dal sugo appena preparato. La manifestazione risponde a fini didattico formativi e nutrizionali ben precisi e ha incontrato l’immediato entusiasmo del dirigente scolastico, dottoressa Laguardia.