Circuiva anziani, arrestato dalla Guardia di Finanza di Bergamo un finto prete

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È finito in manette il falso sacerdote che si faceva chiamare ‘don Leo Scanderberg’ e che vantava false conoscenze in alte sfere. Immediatamente dopo l’omicidio della piccola Sarah, l’uomo fu portavoce della famiglia Scazzi, che risulta tuttavia completamente estranea alla vicenda. Il finto prete è stato arrestato a Bergamo con l’accusa di circonvenzione di incapace e millantato credito.

Tra le sue vittime un anziano che nel 2013 aveva perso figlia e nipotina in un caso di omicidio-suicidio. Figlia che era sposata con il nipote dell’ex ministro Calderoli.

Il finto prete induceva le vittime a corrispondere somme di denaro per non meglio precisate opere caritatevoli per «agevolarne» l’ingresso nel mondo del lavoro, in virtù delle millantate conoscenze con alti prelati del Vaticano o funzionari dello Stato.

Lo stesso avrebbe officiato celebrazioni eucaristiche in abiti talari presso abitazioni private, nel corso delle quali avrebbe richiesto ed ottenuto somme di denaro asseritamente destinate a persone in difficoltà economica, a progetti assistenziali in Paesi africani, ma di fatto utilizzate per soddisfare i propri bisogni e vizi personali.