Boxe: Il “5 Galà Città dei Due Mari” di Taranto va al talento della Quero-Chiloiro Morabito”

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Nella palestra in cui a 17 anni, nel 1964, Vincenzo Quero iniziò a tirare di boxe, imboccando la via che poi lo avrebbe portato a vincere il titolo italiano nel 1975, uno dei tanti “eredi” della sua palestra di vita, domenica scorsa, ha vinto il “Quinto Galà Città dei Due Mari”. Brillante in uno dei più bei match del triangolare Abruzzo-Marche-Puglia, è stato il diciottenne “Elite” Christian Morabito.

LA COPERTINA A MORABITO Riemerso da un periodo opaco, dopo il quarto di finale all’Europeo Junior del 2014, Morabito ha conquistato il trofeo consegnatogli dall’arbitro internazionale Maria Rizzardo, come premio per il suo cristallino successo su Sabatino Persia della Sauli Boxe Avezzano. Nel “solco” del noto antesignano Vincenzo Quero, un anno prima di lui nell’effusione pugilistica con il suo primo maestro Angelo Curci, tra le stesse mura della palestra dell’ora istituto comprensivo “Acanfora”, Morabito ha rialzato la testa e le braccia dal ring, facendo suonare il suo record agonistico con 33 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. Vittoria e convinzione di buon auspicio per il suo prosieguo coi guantoni.
GLI ALTRI BEI MATCH Hanno seguito la scia di Morabito, nel “Quinto Galà Città dei Due Mari” altri boxeur vincenti della Quero-Chiloiro che, nella doppia giornata dilettantistica interregionale, è stata l’assoluta protagonista, collezionando 16 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.
Avvolgente la prova dell’Elite azzurro Francesco Magrì, che ha eluso la fisicità di Noujpomadjo Metonyekpon (Boxing Club Castelfidardo) dopo un match acceso. Il tarantino di belle speranze è partito forte “mangiandosi” la prima ripresa, ha prestato il fianco all’avversario nella seconda, per poi riemergere prepotentemente nella terza, sancendo la sua forza evidenziata dal giudizio dei punti. Con tale successo Magrì aggiorna il suo score agonistico a 58 vittorie, 8 pari e 13 sconfitte.
Emozioni firmate da Emanuele Pepe, che si è svezzato da Elite, al primo match senza caschetto nel top dilettantistico, riuscendo ad avere ragione di un avversario molto più esperto di lui trovandosi al 94° incontro, ovvero Nicola Valerio della Revolution Foggia. Il suo successo sancito dall’R.S.C.I. (Referee Stopped Contest Injury, il ko per intervento medico) alla seconda ripresa, gli ha permesso di portare a 14 i suoi successi in carriera. Di 25 invece è composto il record agonistico aggiornato dall’altro Elite della Quero-Chiloiro Taranto Luigi Portino, che ha piegato la resistenza di Gianluca Valente della Sauli Boxe.
Altro successo-spettacolo firmato dall’altro Elite Giuseppe Fico, che ha avuto la meglio su Marco Ubertini (Boxing Club Castelfidardo). Tale vittoria è la numero 32 per Fico, al fronte di 6 pari e 10 sconfitte.
I RISULTATI Questi gli atleti della Quero-Chiloiro Taranto, suddivisi per categoria, che sono stati protagonisti del “Quinto Galà Città dei Due Mari”: “Elite” 69 kg. Christian Morabito ha battuto Sabatino Persia (Sauli Boxe Avezzano), Giuseppe Fico ha battuto Marco Ubertini (Boxing Club Castelfidardo), Emanuele Pepe ha battuto Nicola Valerio (Revolution Foggia); “Elite” 64 kg. Francesco Magrì ha battuto Noujpomadjo Metonyekpon (Boxing Club Castelfidardo), Luigi Portino ha battuto Gianluca Valente (Sauli Boxe); “Senior” 91 kg. Giovanni Lillo è stato battuto da Nicola Caporusso (Pugilistica Taranto), entrambi al debutto; “Senior” 81 kg. Davide Ricci ha superato Luca Bianco (Evegreen Sandonaci) prima del limite per R.S.C.I. alla prima ripresa; “Senior” 69 kg. Vincenzo Maggio ha battuto Najib Said (Evegreen Sandonaci) per R.S.C.I. alla seconda ripresa, Gionatan Villa Pace ha battuto Roberto De Donato (Pugilistica Taranto), Angelo Bianco ha battuto Matteo Marzolla (Pugilistica Taranto); “Senior” 64 kg. Celestino Salvatore ha battuto Mario Zolli (Revolution Foggia), Pasquale D’Andria è stato battuto da Toutsop Ngole (Boxing Club Castelfidardo); “Youth” 68 kg. Giovanni Rossetti ha battuto Zendel Mustafi (Boxing Club Castelfidardo) per R.S.C.I. alla seconda ripresa; “Youth” 64 kg. Marcello Sticchi ha battuto Luca Fedele (New Olympic Grottaglie) per R.S.C.I. alla seconda ripresa; “Youth” 60 kg. Domenico Maffei (vincitore della PB Cup) ha superato prima del limite senza timori riverenziali per R.S.C.I alla seconda ripresa l’avversario più esperto di lui David Di Marco (Sauli Boxe), Tommaso Rizzi ha battuto per sospensione cautelativa alla seconda ripresa Davide Todaro (New Olympic Grottaglie), Francesco Brandi ha pareggiato con Gianmarco Fornaro (New Olympic Grottaglie); “Junior” 57 kg. Elio D’Alconzo ha battuto ai punti Alessandro Santoro (New Olympic Grottaglie); “Junior” 52 kg. Emilio Malecore ha superato Simone Tusiano (Revolution Foggia).
SUCCESSO DEL PUBBLICO Il “Quinto Galà Città dei Due Mari”, organizzato dalla Quero-Chiloiro Taranto, ha rappresentato la prima riunione casalinga stagionale del secondo club della Classifica Nazionale di merito. Un grande successo di pubblico, un migliaio di presenze nelle due giornate, che hanno gradito le performance di atleti rappresentativi si società di alto livello, come certificano anche le presenze del 9° sodalizio di Merito Sauli Boxe Avezzano ed il 28° Boxing Club Castelfidardo.
Per la riuscita dell’evento preziosa la collaborazione dell’Istituto Comprensivo “Acanfora” di Taranto, attraverso il volere del preside Piermario Pedone e la sinergia col direttore dei servizi generali amministrativi Anna Pesce. A queste figure va il ringraziamento della Quero-Chiloiro per la realizzazione della manifestazione, unitamente al presidente del Comitato Federboxe Puglia-Basilicata Nicola Causi, alla delegata Fpi Taranto Mariagrazia Spinosa, all’ingegner Giuseppe Mercurio, al fotografo Francesco Galeone, agli sponsor Autoscuola “Marcello Di Cuia”, “Aria Srl” di Francesco Gentile ed Hsl Srl di Giovanni Semeraro, allo speaker Raffaele Ciquera, all’addetto al cronometraggio Marco Di Maggio, al responsabile impianto audio Gennaro Calabrese ed allo staff tecnico-dirigenziale della società rossoblù. “Ha vinto lo sport, ha vinto l’amore per la boxe di questo territorio che ha fame di emozioni” commenta il maestro benemerito Vincenzo Quero. Mezzo secolo dopo il debutto da boxeur all’Acanfora”, ritrova la sua palestra, colma di nuovi talenti. E’ la boxe che viene trapiantata donando emozioni.