Al via “I miti al Marta”: presenti Ferrari, Placido, Giannini e Angiolini

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Archeologia e spettacolo dal vivo nella capitale della Magna Grecia. Ecco “I miti al Marta”, quattro sabati dall’ultimo di luglio e per tutto agosto con  spettacoli e reading ispirati alla tragedia greca classica o trattati di nuova drammaturgia contemporanea. L’arte dal vivo, il teatro, per valorizzare la più grande vetrina che ospita i fasti della città greca e romana.

Nel museo M.A.R.T.A. di Taranto negli ambienti restaurati dell’ex convento dei frati Alcantarini, tra i fasti della città greca e romana il Teatro Pubblico Pugliese organizza una rassegna con ospiti d’eccezione  nell’ambito dell’intervento “azioni di promozione del Museo Nazionale Archeologico di Taranto”, promosso da Pugliapromozione (a valere sui fondi del POIn FESR 2007/2013 – Linea di Intervento II.2.1.) Un’ode alla Taras per valorizzare uno dei siti archeologici più importanti d’Italia e unico riferimento del genere a livello internazionale.

Il progetto artistico prevede una rassegna di quattro spettacoli tra fine luglio e tutto agosto ispirati a testi greci classici e contemporanei portati al pubblico sottoforma di reading con la voce di quattro interpreti della scena del cinema e del teatro molto amati dal grande pubblico.  Così il 25 luglio Isabella Ferrari narrerà “Fedra” di Yannis Ritsos, un testo che è parte di Quarta dimensione, ciclo di monologhi di ispirazione mitologica composto dal poeta greco durante l’esilio a cui fu costretto dalla dittatura dei colonnelli alla fine degli anni ’60.

Un’attualizzazione che esplora i turbamenti contrastanti di una donna vittima delle proprie passioni e dei sensi di colpa che ne scaturiscono.

Il primo agosto Michele Placido leggerà brani scelti in un percorso letterario da Saffo ad Omero. Dalla poetessa greca di Lesbo considerata la più grande di tutti i tempi, all’autore dell’Iliade e dell’Odissea, Placido ripercorrerà il mito tra storia e leggenda, intriso di visualizzazioni di paesaggi e liriche di amore, coraggio, amicizia, eroi e dei. Il sabato successivo, 8 agosto, l’esplorazione su Omero proseguirà questa volta con la voce dal vivo di Giancarlo Giannini, che leggerà alcuni brani dall’Odissea, con i suoi temi del ritorno, della patria, della nostalgia, il poema epico più grande di tutti i tempi. Leggere l’Odissea a Taranto, la città che secondo alcune fonti diede i natali a Livio Andronico, chiamato a tradurre l’Odissea per far conoscere ai romani l’epica greca.

Concluderà il ciclo al MARTA il 22 agosto Ambra Angiolini, che darà voce alla Medea di Euripide. Tra le più grandi tragedie greche, sicuramente la più nota tra quelle al femminile. La storia di una donna ripudiata e vendicativa, barbara e infanticida per amore. Sentimento e disperazione, amore e morte, Ambra calcherà le scene di questa meravigliosa culla dell’archeologia con le parole del  primo poeta che ha portato sulla scena l’umanità di eroi deboli, infelici, inquieti, parlando di una vita vera, di personaggi carichi non solo di virtù e nobiltà d’animo, ma anche di incertezza e pensieri turpi e spregevoli.

Le performance  verranno ospitate nel Chiostro del Museo e  saranno accompagnate da un ensemble composta da due musicisti (arpa – Roberta Procaccini – e Francesco Montaruli (violoncello). L’abbinamento della tragedia classica e contemporanea all’atmosfera delle sale di esposizione del Museo intende potenziare l’aura suggestiva del momento poetico e di quello espositivo per regalare emozioni inedite e inusuali al pubblico di fruitori del Museo. Tutti gli appuntamenti andranno in scena a cominciare dalle ore 21.00. Lo spettacolo è gratuito ed è rivolto ad un massimo di 150 persone che potranno accedere con l’acquisto del biglietto di ingresso al Museo. È obbligatoria la prenotazione del proprio ingresso al numero 099/4538639 a partire da 2 giorni prima dello spettacolo.