Aggressione Pignatelli, solidarietà dal governo

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“Un esiguo numero di individui poco sensibili, che manifestano il proprio essere con la violenza fisica o con accuse diffamanti dietro lo schermo di un pc, non può e non deve spegnere la bellezza della nostra città”.

Sono le parole scritte su Facebook da Luigi Pignatelli, 28 anni, presidente dell’Arcigay di Taranto e dell’associazione “Hermes Academy”, attraverso cui porta avanti numerose iniziative a favore delle famiglie più disagiate della città vecchia, dopo l’aggressione omofoba subita sabato scorso.

Pignatelli ha riferito agli organi di informazione che nel pomeriggio di sabato 28 febbraio, nelle vie della Città Vecchia di Taranto, una decina di ragazzi lo avrebbero schiaffeggiato, insultato e minacciato. Sabato sera Pignatelli era impegnato in un convegno pubblico quando un gruppo di ragazzi, tra cui probabilmente anche alcuni minorenni, ha provato ad irrompere nei locali in cui era in atto l’incontro, senza però riuscirvi. Ma l’aggressione è continuata poche ore dopo, con calci, pugni, sputi e frasi ingiuriose.

Il sottosegretario alle Riforme del Governo Renzi e parlamentare pugliese del Partito Democratico, Ivan Scalfarotto, ha dichiarato: “Sono profondamente solidale con Luigi Pignatelli, il presidente dell’Arcigay di Taranto, aggredito con percosse ed insulti da un branco di dieci ragazzini sabato pomeriggio nella sua città”.

Valentina Palumbo